In queste pagine vengono aperti alla consultazione aggiornamenti, programmi e report relativi ai lavori e alle attività dei sette Tavoli Tematici del Comune di Albano Laziale. Quale strumento principale di programmazione integrata i Tavoli vengono qui riportati secondo la loro articolazione per aree di intervento.

Promuovere la transizione verso un’economia circolare e favorire la crescita sostenibile attraverso iniziative imprenditoriali innovative che diffondano i valori dell’economia positiva. Con questo intento la Fondazione Bracco, in collaborazione con Positive Economy Forum San Patrignano, l’incubatore Speed MI Up e il fondo di investimento Oltre Venture, ha lanciato la prima edizione del bando per giovani imprenditori e startup impegnate nell’economia circolare.

Al bando, aperto fino al 15 settembre 2016, possono partecipare startup costituite da meno di 20 mesi o aspiranti imprenditori che costituiscano, entro tre mesi dall’ingresso in Speed MI Up, una società di capitali operante in qualsiasi settore di attività, ma legata al tema dell’economia circolare. L’età media dei team  non dovrà essere superiore a 39 anni.

Dal novembre scorso le imprese innovative italiane possono contare su un nuovo, importante strumento di comunicazione: #ItalyFrontiers, piattaforma istituzionale in doppia lingua per dare visibilità alle startup e alle Pmi innovative che hanno colto la sfida dell’innovazione

Perché #ItalyFrontiers rappresenta un’opportunità da non perdere per le startup e le Pmi innovative:

Con la Comunicazione COM(2016)356 – A European agenda for the collaborative economy – la Commissione Europea prende posizione sull’ampiamente dibattuto tema della sharing economy, enucleando linee guida e orientamenti di tipo legale e di policy diretti alle autorità pubbliche, agli operatori del mercato e ai cittadini interessati.

Prima ancora di analizzare i diversi profili trattati, con particolare riferimento a quelli con ripercussioni lavoristiche, occorre sottolineare come la Commissione abbia optato per l’adozione di uno strumento di soft law, nell’intervenire su questa tematica oggetto di discussioni molto accese. Come sottolineato all’interno della Comunicazione si tratta, quindi, di uno strumento non vincolante per gli Stati Membri. Ciononostante è sicuramente un intervento di estremo interesse che oltre ad offrire un’analisi sulle modalità applicative delle normative europee rilevanti suggerisce alcuni possibili indirizzi per le attività di regolamentazione interna.